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III- Inferno

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III – Inferno

Percorso iniziatico nelle profondità di un mondo misterioso, oscuro e affascinante.
Un viaggio nel proprio Ade personale, con l’impressione di percorrere il tempo, ma anche gli angoli più remoti della propria coscienza.
Una discesa fino alle memorie più recondite per giungere ad una nuova nascita, abisso da cui riemergono programmi ed esperienze vissute
in una rappresentazione del mondo che racchiude in sé Cielo e Terra.
Un riparo naturale, che rimanda ad un significato più grande e trasversale, matrice e madre della propria evoluzione attraverso il ricordarsi di Sé.
Un necessario discendere nella profondità di se stessi a portare alla luce l’essenza, entrando in contatto con le parti più oscure e inesplorate della propria personalità.
Con il rigore di Saturno, il pianeta che simbolicamente governa la fase della Nigredo, si fondono il caos della dissolvenza Nettuniana e la transustanziazione della materia di Plutone, signore degli Inferi, dalla putrefazione della quale sorgerà nuova vita.

In un continuo passaggio dalle Tenebre alla Luce in cui viaggiare dentro sè stessi, dal luogo più oscuro dell’anima al sacro “Assoluto”, ci si addentra così nell’Inferno, in un cammino esplorativo dove il destino non è legato più ad un fato capriccioso e ingannevole o intrigante e divertente

Un viaggio tortuoso, disorientante e ingannevole che porta davanti al proprio specchio,al centro, senza giudizio e pietà alcuna, è qui che si decide il ritorno. Il buio riporta alla luce, l’inferno riporta al Paradiso.

L’etica, la giustizia, il destino, la morte, la passione, l’ironia, accompagnano nel passaggio che attraversa il tempo e lo spazio che è ormai completamente aperto.

La Nera è giunta con la sua luna calante all’appuntamento fissato, il luogo è deciso, l’ora è prestabilita,
ma è solo l’idea di questo momento che incute paura, fine che è inizio allo stesso tempo.
Tanta bellezza nell’eternità.

Ade è il grande sovrano del mondo sotterraneo, il grande principio di trasformazione.
Rappresenta la morte, ma anche la rinascita, governa le memorie nel Buio, la tenebra, l’inconscio e i suoi misteri, gli impulsi creativi o distruttivi, i sogni, le illusioni, scuote la terra.

Tranelli, inganni, illusioni, minacciosi si dilatano e restringono inaspettatamente i confini del conosciuto allontanando l’osservatore incauto da ogni certezza e sicurezza conosciuta.

Spalancati i confini della memoria si apre un abisso senza limiti che si estende in infinite profondità nei suoi infiniti ricordi.

Un abisso infinito si riflette nel buio, la discesa inizia verso il centro del Labirinto, attraverso il cielo, la terra e il mondo sotterraneo, le esperienze vissute si manifestano nella loro natura, l’aria buia diventa luminosa , le emozioni domate sono pieno potere generativo che cresce dall’ombelico del mondo, mediatore tra le profondità della terra e le altezze dei cieli, maschile e femminile, vene e arterie in cui scorre la linfa della conoscenza ritrovata e da cui si genera il frutto immortale, i cui frutti che ci hanno guidato nell’oscurità e attraverso l’oscurità in innumerevoli ritorni dalla Notte dei Tempi.Intraprendere questo viaggio può fare paura, ma è facile se il nostro Ispiratore ci costringe con il bisogno, a imbarcarsi verso la Via. Il destino si svela al viandante passo dopo passo mentre percorre questo viaggio, 52 emblemi conducono, senza tempo e luogo, l’avanzare in un cammino di riflessione e memoria, portando luce a ciò che prima pulsava nel buio.
Chi parte lascia ogni remora, si abbandona al flusso della scoperta e del sentire, non esiste più giudizio, non esiste più morale, non esiste più nulla all’infuori del percorso imprevedibile, inaspettato, evocativo e unico al momento stesso, in una rigenerazione continua, per ritrovare la propria Magia, i propri Demoni, e con l’immaginazione ricordare il mondo profondo mentre prende luce in un nuovo principio.

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Fine Art pregiate 

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